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"Nell'esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all'autodeterminazione ed all'autonomia di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, astenendosi dall'imporre il suo sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento sessuale, disabilità". 


(Art. 4 comma 1 Codice Deontologico)




ANSIA

Raggiungere la serenità

L’ansia per una persona è una spia tale e quale a quella della benzina per un’automobile.
Tuttavia siamo abituati a crederla come un’emozione spiacevole.
Essa infatti ci genera difficoltà di ogni tipo e ci impedisce di portare a termine alcuni comportamenti o azioni che preferiremmo fare.
Se leggiamo l’ansia da un punto di vista dell’allarme che essa genera per l’organismo, invece, ci accorgiamo che è un’alleata della persona in quanto ci fa comprendere che in un certo momento o situazione c’è qualcosa che non va come dovrebbe.
Certo qui parliamo dell’ansia “sana” quella che ci mette in guardia contro qualcosa di pericoloso.
Ci sono persone però che sentono ansiose anche a sproposito e cioè quando le situazioni non lo richiedono o gli stimoli sono francamente troppo deboli per potersi agitare.
Questo succede quando la persona ha appreso dei modelli emotivi e comportamentali disadattativi ed è proprio qui che lo psicologo interviene comprendendo e lo psicoterapeuta modificando tali modelli per guidare la persona verso una maggiore benessere ed equilibrio.

DEPRESSIONE

Raggiungere l'equilibrio

Da un punto di vista clinico esistono differenti tipologie di depressione.
Nel senso comune si intende umore a terra e/o mancanza di voglia di vivere.
La depressione è uno dei mali del secolo e ne soffre una grande fetta della popolazione mondiale.
Essa tuttavia , nella maggior parte dei casi ha una natura relazionale e non organica come alcuni ancora sostengono.
Infatti, è nella natura delle prime relazioni che si può intravedere il nucleo della futura persona depressa.
Persone non lasciate libere di esprimersi o che hanno rivolto l’aggressività verso sé stessi anziché verso il mondo tenderanno a sentirsi depresse. Persone eccessivamente criticate, svalutate e trascurate durante le prime e più importanti relazioni potrebbero sviluppare questa sintomatologia.
E’ per questo che è fondamentale compiere un percorso psicoterapico in cui paziente e terapeuta insieme si permettano di sperimentare nuovi e più sani tipi di relazioni elaborando quelli vecchi e disfunzionali.  

STRESS

Raggiungere la tranquillità

Stress significa “accento” quindi stressare vuol dire accentuare.
Per stress in senso lato si intende quindi una situazione di sforzo di una serie di comportamenti.
Questo può avvenire in ambito lavorativo, familiare, sentimentale etc.
Il lavoro che si fa nella persona stressata è di riequilibrare gli aspetti del Sé in conflitto per riattivare la giusta sinergia tra loro nel reciproco rispetto.

PANICO

Raggiungere la calma

Gli attacchi di panico consistono in risposte fisiologiche di allarme che possono verificarsi tramite vari sintomi ( vertigini, sbandamenti, derealizzazione, depersonalizzazione, difficoltà respiratorie, etc.).

L’allarme sembra ingiustificato e può verificarsi in un qualsiasi momento senza apparente causa che giustifichi in quel momento l’attivazione fisiologica corrispondente.

Esso è il segnale di pericolo inviato dal cosiddetto Sistema Motivazionale di Attaccamento dove per attaccamento si intende la relazione interiorizzata con una figura importante della propria vita.

Ecco, nel momento in cui la saldezza di questa relazione viene minacciata scatta il sistema di allarme del panico che ci indica di essere in pericolo dal punto di vista delle relazioni.

Molto spesso il panico nasce in periodi di separazioni o lutti.

E’ necessario ritrovare la vicinanza della persona che sentiamo in pericolo o elaborarne la perdita interiorizzando dentro di noi la sua immagine buona che ci possa far compagnia e accompagnarci in futuro malgrado l’assenza fisica.



"Se una cosa la vuoi una strada la trovi, se una cosa non la vuoi una scusa la trovi" 

Proverbio Africano


"Non possiamo dirigere il vento ma possiamo orientare le vele"

Lucio Anneo Seneca

"Non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che lo ha generato"

A. Einstein


"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non conosce la rotta"

Lucio Anneo Seneca


"Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi"

A. Einstein

"Niente se ne va prima di averci insegnato ciò che dobbiamo imparare"

Buddha     





                                                  



Psicologo e Psicoterapeuta, iscritto all'Albo Professionale degli Psicologi del Lazio 
(Prot. n. 11576 del 12.02.2004) 

  

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